“APART”, il nuovo lungometraggio dell’ Associazione Culturale Apart

Giovanni e i suoi giorni tutti uguali. Giovanni e il lavoro, Giovanni e la famiglia, Giovanni e i momenti sottratti alla routine, per tornare a respirare, guardarsi intorno, scegliere i personaggi delle sue storie immaginate. Giovanni e la strada di notte, popolata da figure ai margini della società. E all’improvviso, la nebbia nei pensieri, l’onda nera che arriva. Giovanni, giudicato a priori per il suo rimanere in disparte, bersaglio facile eppure sfuggente. Colpevole o innocente? Ma è poi così importante?

“APART” è il nuovo progetto cinematografico diretto da Massimo Menchi e prodotto dall’Associazione Culturale Apart con sede a Modena. L’Associazione opera nel campo culturale e si occupa di sostenere e produrre iniziative culturali a risonanza locale e non. Alla base del progetto, l’urgenza di mettere in scena un soggetto originale scritto dal Regista Massimo Menchi; il tema è il pregiudizio. Il film dipinge un ritratto della società contemporanea da un punto di vista equilibrato ma non distaccato e denuncia le dinamiche devianti della collettività attuale, ponendo lo spettatore dinanzi ad uno specchio.

In QUESTA pagina, puoi leggere novità, curiosità sul film e tutto il diario sui giorni di riprese.

Come è nato “APART”

Parola al regista Massimo Menchi

Sei un regista! Facciamo il casting per Vita di Miranda!

Da alcuni mesi bofonchiavo di un soggetto che mi gironzolava in testa, in realtà da più di un anno nel cassetto, mi esprimevo a gesti, qualche frase sconnessa o poco più. Mi bloccava soprattutto il timore che questo soggetto non interessasse a nessuno.
Nel frattempo però qualcosa era cambiato.
La bellissima avventura di “A.R.” mi aveva convinto che provare a rendere concreti sogni e passioni sia un dovere, oltre che un piacere.
Più che la prima, se non altro per lo stordimento totale del momento, ricordo la seconda proiezione insieme al cast, il calore, la stima e l’affetto di persone, amici, che frequentano i palcoscenici da tanti anni e che sarebbero stati pronti a ripartire per un nuovo film. Insomma, avevo trovato il manicomio perfetto!
Ma ne mancava uno, di matti, perché si tratta sempre di questo. Fare un film autoprodotto e autofinanziato resta di per sé un’impresa pazzesca … ma per avere la forza di farne un altro è necessario incontrare la persona giusta.
Ho incontrato Luigia Rovito una sera del novembre 2017 all’osteria Bentivoglio di Bologna, insieme a Silvia. Pochi giorni prima avevo letto il suo bellissimo libro “Vita di Miranda”, dopo uno scambio di mail in cui ci eravamo raccontati in pillole le nostre vite, i nostri interessi e le nostre aspirazioni. Istintivamente mi sono buttato, le ho raccontato a grandi linee del soggetto e Luigia ha risposto semplicemente che ci si sarebbe tuffata a pesce, anche se non aveva mai scritto una sceneggiatura prima.
Da quell’incontro è nata soprattutto una grande amicizia e una grande intesa creativa, condivisa con il resto del gruppo ed è partito di fatto il progetto “APART”.
Non restava che “dichiararmi” a Enzo Francesca perché si, ancora a lui avevo pensato per il ruolo del protagonista. E in una languida serata al lume di candela gli ho fatto la proposta …
Insieme a Silvia Bulgarelli e Stefano Covili siamo ripartiti per un nuovo lungo viaggio e all’inizio dell’estate già eravamo pronti per lo spoglio della sceneggiatura, la ricerca delle location e la scelta del cast. Nel frattempo, sul carrozzone è salita anche Barbara Pasquariello, nel delicato ruolo di assistente alla produzione oltre che fotografa di scena, insieme a Silvia.
Abbiamo ritrovato con piacere Annalisa Bellesia, che ci ha dato una mano nella ricerca del materiale e dei costumi e che ha anche il merito di averci fatto conoscere Federica Gibertini, truccatrice indispensabile.
Dal punto di vista tecnico abbiamo avuto la fortuna di incontrare Matteo Mezzetti, nel delicato ruolo di operatore alle riprese, e Manuel Carrabs, fonico silenzioso e paziente.
Gli effetti speciali sono a cura di Denny Lugli, supportato per una scena in particolare da Giorgia Reggiani.
La musica sarà composta espressamente per il film dal gigante buono Simone Tardini, che si avvarrà della collaborazione di Enrico Celestino, prima viola dell’orchestra del Teatro Comunale di Bologna.
Oltre a Enzo Francesca, abbiamo ritrovato la carissima Monica Amaduzzi, la pupilla Giada Debbia, la ex sciamana Annarita Ansaloni, l’indomabile Donatella Bertacchi, Silver Setti, Silvia Malavolti, Fabrizio Iori, Fabio Nicoli.
Tra i volti “nuovi” abbiamo avuto il piacere di imbarcare Anna Minciotti, Sara Nardiello, Salvo Signa, Elisabetta Mancuso, Sabino Genovese, Lorenzo Mosenich, Romana Savigni e altri …
Ancora una volta tanti attori, tante location e … pochissimi soldi…
La nostra forza resta la grande passione che ci guida e il 7 settembre 2018 si batteva il primo ciak! E qui vi racconteremo le avventure di Giovanni.