Campane della Domenica lacrime e ilarità - il drammatico viene ridimensionato dal ridicolo che entra e si svacca in poltrona

Le campane della Domenica, tra lacrime e ilarità.

Le campane della Domenica, lacrime e ilarità: una giornata di riprese all’ insegna dell’instabilità. Tra “vicini di casa” che partecipano inconsapevoli in veste di “comparse audio” a piccioni orgogliosi di essere innamorati, alle campane sincronizzate perfettamente ai comandi “Azione!” del regista.

Succede già nella vita reale: un evento dai presupposti fortemente drammatici viene in qualche modo ridimensionato dal ridicolo, che entra e si svacca in poltrona.

Oggi è una di quelle volte. Stiamo per girare una scena fondamentale, ad alto tasso di intensità; una scena che probabilmente provocherà in sala più di una lacrima. Anche il nostro stato d’animo ben si adatta alla circostanza. Tranne pochi sprazzi di follia, come insegnare alla sceneggiatrice a soffiarsi il naso senza fazzoletto, siamo tutti concentratissimi sul dialogo tra Giovanni e suo padre. La location è di prim’ordine: il magnifico cortile interno di un antico palazzo modenese. L’unico neo è che si gira di domenica, e di domenica la gente sta a casa, si alza tardi, fa colazione con calma, fa le telefonate che non riesce a fare durante la settimana. E un’altra cosa: di domenica, tutte le campane hanno un che di festaiolo che non vedono l’ora di esprimere.

Ecco. Avete idea di cosa sia stato, girare un momento di tale delicatezza, in mezzo a tutto questo trambusto? Aspettare che la signora alla finestra finisse di raccontare le ultime novità all’amica, che le chiese si riempissero e le campane finalmente tacessero, che i piccioni colti da improvviso amore smettessero di tubare, e cose simili?

Noi non siamo una troupe. Siamo supereroi della Pazienza! E abbiamo portato a casa un risultato fantastico!

Continuano le riprese di APART

Con il nuovo anno proseguono le riprese di “APART”. Siamo ripartiti con quelle che saranno le primissime scene del film. Alla troupe si sono aggiunti il più giovane in assoluto, Matteo, 7 anni, e una madre piuttosto nervosa… Margherita Manzini. Ringraziamo la troupe  con i nostri “sempre presenti” Manuel Il Drugo Carrabs Matteo Mez Mezzetti Stefano Cocco Covili Barbara Pasquariello Simone Tardini Jean T. Noir Enzo Francesca Massimo Menchi Federica Gibertini.

Pensaci più di tre secondi!

Raccontare con le immagini un momento onirico, senza scadere nel banale. La sfida di oggi è questa. In fase di scrittura ci siamo arrovellati a lungo. Come facciamo? Cosa vogliamo evitare? Di sicuro, l’effetto sfumato da soap opera. Come più volte fatto presente dalla nostra direttrice della fotografia, Silvia Bulgarelli, alle cose è necessario pensarci per più di tre secondi

Alla fine, è stata proprio lei ad accendere la luce in fondo al tunnel (perché c’è un interruttore, lì, non lo sapevate?!). L’idea ci è piaciuta molto, ed è nata questa sorta di omaggio al maestro Lars von Trier. 

Il Teatro Cajka di Modena ha ospitato una domenica di riprese serratissime: due scene che testimoniano l’amore di Giovanni Modigliani per il cinema di qualità, parte integrante della sua giornata. 

Sfideremo il nostro pubblico a capire di quali film si tratti. I vincitori avranno diritto a una cena casalinga, preparata dalle mani sante della sceneggiatrice, che non sa cucinare e tende al vegano. Contenti? 

Obbiettivo Raggiunto!

Obiettivo raggiunto! La raccolta fondi organizzata sulla piattaforma Idea Ginger è stata un successo. A tutti quelli che ci hanno sostenuto va un immenso GRAZIE!
Continuate a seguirci, ne vedrete delle belle … Intanto Enzo FrancescaAnna MinciottiGiada Debbia e Romana Savigni festeggiano a modo loro in un momento rubato di relax nel backstage (anche se pare che a Ines non importi un granché …) … #APART … dai … vola!!!

Il Cinema nel Cinema

Un week end massacrante. Siamo a pezzi, ma molto soddisfatti.

Il pomeriggio di sabato siamo ospiti del cinema Filmstudio 7B di Modena. La troupe è al completo, gli attori coinvolti sono Enzo Francesca, il nostro protagonista, e Giada Debbia, che in Apart interpreta la nipote di Giovanni. Ancora una volta, il cinema gioca un ruolo fondamentale nella storia che vogliamo raccontare.

Facciamo domanda formale al Pianeta Terra affinché per una volta inverta il suo moto, evitandoci il sole in faccia, ma niente: la grazia non viene concessa. La pazienza non ci abbandona, comunque, e portiamo a casa una scena perfetta.

La giornata di domenica è tra le più impegnative, finora. Il Consorzio di Solidarietà Sociale ci presta i locali per allestire il contesto lavorativo di Giovanni. Ci sono anche i suoi colleghi, quattro in particolare: gli attori Silvia Malavolti, Lorenzo Mosenich, Sara Nardiello ed Elisabetta Mancuso, assolutamente fantastici. Le scene sono complesse, i ciak si susseguono, il caldo aumenta e la fame pure. I soli momenti di silenzio si registrano durante il pranzo. Con la scusa delle ganasce occupate a triturare il triturabile, ci prendiamo una meritata pausa.

Il nostro ringraziamento più sentito va oggi alla macchinetta del caffè, la cui interpretazione ha uguagliato quella di sue simili decisamente più famose. Per il momento.

Perchè sostenere un progetto di Crowdfunding?

Perchè sostenere il progetto #APART su #ideaginger?

Il #crowdfunding è un sistema di #microfinanziamento che parte dal basso, cioè dalle numerose persone che si sentono coinvolte dalla stessa passione che noi mettiamo nel realizzare il nostro #film.
Sostenere un progetto di crowdfunding significa PARTECIPARE ATTIVAMENTE ad una COMUNITA’ ECONOMICA DI TIPO NUOVO, che consente la crescita di progetti dal basso e che permette di DARE VOCE AI DESIDERI DELLE PERSONE per creare prodotti originali, condivisi e disintermediati. Il nostro #lungometraggio da la possibilità a #giovani promesse di mettersi alla prova, di sperimentare e di autoformarsi tramite il lavoro sul campo, possibilità spesso negata a chi cerca di cimentarsi in professioni con alto grado di contenuto artistico.#APART darà l’occasione ad #attori, #comparse, #scenografi #grafici e #tecnicitutti di costruire la propria esperienza su un vero #set.#Contribuisci a realizzare il nostro sogno 👉 http://bit.ly/APART-Ideaginger

Le Comparse di spessore

Sabato 22 settembre, ovvero quando l’autunno è un’opinione.

Ma che caldo fa!?

Oggi, la troupe ha occupato un angolo molto particolare del Parco Giardino Ducale Estense di Modena. È un luogo fondamentale per la nostra storia, dove si trova la panchina di Giovanni Modigliani. Anche questa volta è lui il solo personaggio presente. Ma perché? Non ce ne sono altri in tutto il film? Eccome, se ce ne sono! Solo che Giovanni non è esattamente un festaiolo, a lui piace starsene in disparte e osservare. E non è che le persone non gli piacciano, anzi. Però, a una certa distanza da lui. Quasi sempre.

Oggi, la parte da leone la fanno le comparse! In tantissimi hanno risposto alla nostra ricerca, e sono stati tutti molto bravi e disciplinati. Il regista non ha dovuto sgolarsi troppo, fatta eccezione per quel boato che ha fatto fuggire ad ali spiegate un intero stormo di papere.

Guest star della giornata è Belfagor, meraviglioso levriero irlandese che con la sua dolcezza ha fatto innamorare tutta la ciurma.

A tre anni da A.R.

Sono passati tre anni dall’avventura di A.R., e la squadra è pronta a ripartire con il nuovo lungometraggio, APART.

Il primo ciak ci vede carichi a molla e impegnati in un bellissimo pomeriggio di venerdì.

La scena è breve, senza dialoghi e coinvolge il solo protagonista, Giovanni Modigliani, che dalla carta prende vita proprio oggi, e in un contesto a lui più che congeniale: il cinema.

Durante la ripresa, accade qualcosa di straordinario. Una cosa piccola, che solo gli animi più sensibili noteranno, ma una cosa bella, accaduta nel posto giusto al momento giusto.

Se non è questo, il modo perfetto di cominciare il viaggio…!