APART torna al cinema 5 febbraio

Apart torna al cinema: In occasione della rassegna cinematografica “Le radici della memoria”, organizzata dal Comune di Castelfranco Emilia, mercoledì 5 febbraio ore 20,45 presso il Cinema Nuovo la prossima  proiezione del film APART dell’Associazione Culturale Apart di Modena. Al termine del film si terrà il dibattito con il regista Massimo Menchi e tutta la troupe.

APART torna al cinema mercoledì 5 febbraio 2020 nell’ambito della rassegna “Le radici della memoria“, promossa dal Comune di Castelfranco Emilia. La rassegna, partendo dalla Giornata della Memoria, propone una riflessione più ampia sui temi della discriminazione, della diversità, del pregiudizio, dell’indifferenza, della dignità.

Siamo onorati e un pochino spaventati da questo accostamento. Eppure, noi dell’Associazione Culturale Apart pensiamo che APART, sotto il travestimento di “commedia“, proponga ampi spunti di riflessione su alcuni dei temi citati, in particolare sul concetto di pregiudizio.

Il tema di fondo alla base dell’idea originale del film è tutt’altro che divertente. La nostra intenzione era di “osservare” come può nascere e fino a che punto si può sviluppare il pregiudizio nei confronti di una persona normale in una società, quella attuale, in cui anche i social possono diventare uno strumento diffamatorio che amplifica il lato peggiore dell’essere umano fino a trasformare un “presunto” innocente in un mostro.

La battuta facile, lo stereotipo, la rabbia, l’indifferenza, l’ignoranza, la paura. La società rappresentata nel film dai colleghi di Giovanni è fatta di persone normali, come il protagonista, anzi, “più” normali di lui. Sono uno specchio che deforma la realtà partendo da piccole cose che sembrano insignificanti, a cui nessuno vuole dare importanza, una realtà che etichetta come diverso una persona fuori dai canoni della cosiddetta normalità, attuando quella discriminazione che lo rende vulnerabile, bersaglio facile in una società sempre più omologata.

Noi abbiamo scelto di raccontare la storia di Giovanni con divertita ironia inserendo diversi livelli narrativi a mischiare le carte in tavola, perché questa è la chiave con cui ci piace affrontare qualsiasi argomento. Si può anche storcere il naso quando si affianca la parola commedia a tematiche importanti.

Prendersi sul serio e parlare di cose serie sono due cose molto diverse.

Il film può forse definirsi una indagine preliminare sul pregiudizio, che si dipana parallelamente a quella raccontata, di natura giudiziaria. Ma così rischiamo di svelare troppo.

Ci auguriamo che il pubblico accompagni con un sorriso velato di malinconia l’avventura di Giovanni Modigliani e che abbia voglia di confrontarsi con la troupe in un dibattito dopo la proiezione. Siamo curiosi di sapere come la pensate. Vi aspettiamo numerosi!

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